venerdì 2 luglio 2010

Una curiosità

Ciao a tutti,

oggi mi va di postare una curiosità che ho notato sul blog letterario sulromanzo, blog che tra l'altro trovate anche nei miei link visto che lo leggo più o meno periodicamente.
Nel post del 30 giugno 2010 pubblicato da Radames e scritto da Astrid Fataki si parla delle donne, di come i tempi siano cambiati rispetto al passato, di quanto esse siano spesso e purtroppo vittime del voler essere sempre giovani e belle anche quando l'età ormai è quella che è, senza riuscire ad accettare che la bellezza di una 50enne ovviamente sarà diversa da quella di una 20enne.
Infine, il post si conclude con la citazione della poesia del De Amicis "Mia madre ha sessant'anni, e più la guardo e più mi sembra bella".

Dopo aver letto questo post ho pensato:


"Ma tutto ciò mi ricorda qualcosa!"

Qualche mese fa la mia insegnante di letture (lalettrice) mi ha chiesto di scrivere, in occasione della festa della mamma, un componimento poetico ed io ho scritto LA MADRE DI EDMONDO dove ho espresso proprio gli stessi concetti del post citato, componimento che tra l'altro è finito nel mio libro "Tempi che corrono".

Insomma, penso che sia una soddisfazione che una persona che non mi conosce e che non credo abbia mai letto i miei componimenti, a distanza di qualche mese abbia espresso i medesimi concetti del sottoscritto, è una prova di come la mia scrittura possa essere condivisibile e rifletta bene quelli che sono i tempi che corrono.

Ad maiora,

JECO digitale

mercoledì 23 giugno 2010

In libreria

Detto - fatto ! "Tempi che corrono" comincia ad essere presente anche nelle librerie tradizionali. Da oggi il mio libro è in vendita in una libreria Mondadori ubicata nel cuore del capoluogo della Basilicata ovvero qua ...

martedì 22 giugno 2010

Basta volerlo o no?

Questo weekend sono stato a Milano, a portare il libro alle persone che me lo avevano richiesto.
Milano è una delle città in cui ho vissuto e mi sento particolarmente legato a lei.
Ha rappresentato una tappa importantissima nella "distribuzione-fai-da-me" ma, dopo Milano, mi è iniziata anche a balenare in mente l'idea di riuscire ad essere presente anche in qualche libreria e forse qualcosa si sta già muovendo al riguardo.
Insomma, non credo che il mio libro riuscirà ad arrivare fino all'altro capo del mondo, ma mi sto attrezzando e lo si capisce guardando la foto qua sotto con questa splendida coppia di sposi giapponesi conosciuti a Piazza del Duomo ;-)

Del resto, le cose basta volerle davvero, no?

Ad maiora,

JECO digitale


domenica 20 giugno 2010

LA GIOVANE TROTA

Nelle acque del Po, una giovane trota
si sforzava inutilmente
di risalire la corrente.
Suo padre gli gridò: "Testa vuota!

Ma cosa vuoi fare?"
rispose lui in modo eloquente:
"voglio arrivare alla sorgente
per poter sguazzare,

nell'acqua pura che tu stesso
tante volte hai avuto modo di lodare!
Mi dici allora perché adesso,
dandomi del fesso, mi stai a sgridare?"

E suo padre lo ammonì: Sii più sveglio!
La favola dell'acqua chiara e trasparente
l'ho inventata io ma ricordati che è meglio,
figlio mio, per esser qualcuno nel torrente,

darla a bere alla gente
e seguir sempre la corrente!

JECO digitale

Ieri sono tornato da Milano, ho fatto un po' di promozione del mio libro e presto pubblicherò il resoconto di questo viaggio. Andare a Milano, anzi, tornare a Milano per me è sempre un piacere perché a Milano ho tanti amici, perché questa città, con le sue contraddizioni, è sempre nel mio cuore e mi fa strano che sia anche la "capitale" di quel nord che chiamano "Padania" capeggiato da Bossi padre e figlio, i quali, cavalcando l'onda del malcontento, si vantano di non aver imbracciato le armi nonostante i loro seguaci invochino la secessione...


venerdì 18 giugno 2010

La Zanzara di Milano

Una zanzara di Milano,
dentro ad un metrò,
vide un uomo metropolitano
e su di lui si posò.

Mentre stava per colpirlo
con il suo pungiglione,
costui ebbe, manco a dirlo,
una premonizione

e visto l'animale immondo
sulla propria mano,
la scacciò dicendo:
"Vattene lontano!"

Rispose lei: "Amico mio,
capisco che ti roda
che ti dissangui anch'io
ma seguo solo la moda.

Tra mutui, tasse ed altre spese,
di cui oramai sei pieno
e che son tanto di tendenza
in questo caro bel paese,
un po' di sangue in meno,
non farà la differenza.

E poi, guarda intorno a te
quanta gente che
già indossa il mio brand originale!
Segui anche tu il trend perché
questa città è
della moda, la capitale!"

JECO digitale


... in attesa della mia trasferta odierna a Milano, speriamo che sui Navigli stasera non mi massacrino.

giovedì 17 giugno 2010

I compensi dei conduttori in TV

C'è in atto una grande discussione
di mostrare in televisione
i compensi per trasmissione
di colui che ne fa la conduzione.

Mi chiedo: lo si fa per trasparenza
nei confronti dell'utenza,
o per mostrar la differenza
con chi lavora per sopravvivenza?

... ai posteri l'ardua sentenza.

Ad maiora,

JECO digitale

sabato 12 giugno 2010

La distribuzione me la faccio io (almeno per ora)

Ad una settimana dall'uscita del mio libro "Tempi che corrono" devo dire che i risultati sono buoni ovvero il libro sta piacendo alle persone che lo hanno comprato.
Quando ho iniziato questa avventura sapevo che avrei dovuto fare tutto da solo, dalla correzione delle bozze alla copertina, dall'impaginazione alla promozione.
Molti scrittori che decidono di autopubblicarsi scelgono di creare un evento, tipo una presentazione del proprio libro ed invitano amici, conoscenti e persone interessate.
Personalmente, ancora non ho percorso questa strada ed invece di creare un evento reale, ho creato solo un evento virtuale su FB ma è servito per far sapere a chi mi conosce che ho scritto un libro e per avere un riscontro su quanta gente fosse interessata ad averlo.
Non avendo però altro canale di distribuzione se non me stesso, spesso risulta complicato far giungere il mio libro nelle mani di persone che si trovano geograficamente distanti da me.
Allora mi son rimboccato le maniche perché se la gente non può venire da te, sei tu che devi andare da loro in qualche modo.
Attivando la mia rete di amicizie, parentele e conoscenze mi sono reso conto, con mio grande stupore, che riesco in teoria a raggiungere quasi tutte le principali città d'Italia: Milano, Torino, Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Pisa, Potenza, Cosenza, e che ho lettori in quasi tutte le regioni d'Italia: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria, Toscana, Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Per cui, a conti fatti, la distribuzione, me la faccio io.
Questo è per certi versi una forte limitazione ma, se ci pensate, è anche un modo per dare un valore ulteriore al proprio libro.

Un libro che costa 7 euro, che ha una tiratura illimitata, che potete comprare in qualunque momento in libreria, quanto vale? Solo 7 euro.
Un libro che costa 7 euro ma che ha una tiratura limitata e che potete acquistare solo da un unico rivenditore, invece, vale certamente di più di 7 euro!


Vi ho convinto? :) ... Dai, un giorno spero di finire anch'io in qualche importante libreria.

Comunque, per darvi dimostrazione della mia buona volontà di venirvi incontro vi anticipo che tra una settimana andrò a Milano dove c'è un bel gruppetto di persone che mi ha chiesto il libro, insomma, dal produttore al consumatore!

Ad maiora,

JECO digitale



.... Milano mi attende ! Già i primi cartelloni pubblicitari! ;-)

Per chiunque si trovasse a Milano e volesse il mio libro mi può contattare all'indirizzo jeco.digitale@gmail.com

mercoledì 2 giugno 2010

Tempi che corrono (Il libro)

Ho finalmente tra le mani il mio libro "Tempi che corrono" edito da Erreci(R)Edizioni.
E' una raccolta di brevi storie e favole in versi contenenti animali parlanti, monologhi interiori e tanta ironia.
Il libro è dedicato a tutti quelli che dicono di aver smesso di credere alle favole e, se avete già dato un'occhiata a questo blog, potete sicuramente intuirne lo stile.
Ci tengo comunque a sottolineare che solo una piccolissima parte dei componimenti contenuti nel libro è gia stato pubblicato tra le pagine di questo blog, gli altri sono sostanzialmente degli inediti.
Alla fine, dopo un bel po' di mesi da quando ho iniziato questo progetto editoriale, sono riuscito a portarlo a termine ed il mio libro ha finalmente visto la luce, chissà che non diventi un caso editoriale con tanto di manifesti ad ogni angolo delle città come ho immaginato nel book trailer qua sotto :-)




Per chi fosse interessato ad acquistarlo:

Il prezzo di copertina è di 7 euro,
mi faccia sapere mandandomi una mail a jeco.digitale@gmail.com
indicando: nome, città e numero di copie.

mercoledì 26 maggio 2010

La settimana del saluto ...

In questa settimana la città di Bologna è stata e sarà (ancora per qualche giorno) protagonista di un evento promosso chiamato: La settimana del saluto.
In pratica si tratta di una bella iniziativa che mira a promuovere e valorizzare il saluto tra le persone dato che, i più attenti l'avranno certamente notato, ci si saluta di meno rispetto al passato.
Anche il sottoscritto ha scritto qualcosa sull'argomento e stasera i miei versi sono stati recitati ad alta voce alla libreria COOP Ambasciatori situata nel cuore di Bologna, versi che fanno così:

Proprio oggi, da una carrozzina,
ho visto spuntare una manina
che faceva "Ciao" senza vergogna
e voleva salutar tutta Bologna.

Ho pensato: "Certo che è strano!
Chissà perché ai piccoli insegniamo
a salutare gli altri con la mano
e poi, da adulti, ci intimidiamo."

Ormai in disuso dire: "Buongiorno!"
Neanche guardiamo chi c'è attorno!
o su per le scale, alla ringhiera,
di rado si sente un: "Buonasera!"

Invece, quell'aria disinvolta,
dovremmo imparare dai bambini
almeno così, una buona volta,
sapremo chi sono i nostri vicini.

a questo punto che dire se non ...
Arrivederci!!

JECO digitale


domenica 23 maggio 2010

ITALIANI D(')ESTATE

In Italia quando arriva l'estate
è un evento nazionale,
quest'anno poi, con le partite
di calcio ed il mondiale,

da nord a sud saremo in festa,
uniti davanti al televisore
e di nascosto pure il leghista
sventolerà il Tricolore.

Ma l'estate è anche sole, mare,
starsene per ore a mollo,
talvolta chi non lo può fare
si indebita fino al collo

per una sdraio ed un ombrellone
in deturpati paradisi.
Sui giornali, in televisione,
si parla meno della crisi

perché in estate i problemi
si mettono in disparte,
tranne forse gli eritemi,
quelli sono un caso a parte.

In questa stagione dell'anno,
ci vogliono sereni e sorridenti!
Solo a settembre ci diranno,
di luce e gas, i nuovi aumenti.

JECO digitale



Oggi, dalle mie parti, c'è stato il primo scorcio d'estate di quest'anno

giovedì 20 maggio 2010

Zuckerberg ci aveva visto giusto ma poi...

In questi giorni sembra che sul web (almeno sul web che legge il sottoscritto), non si parli d'altro che di Facebook e della voglia sempre più in costante aumento che numerosi utenti hanno di cancellarsi.
Se si digita "How to quit" su Google, la seconda scelta consigliata in automatico è "How to quit Facebook" ma secondo me la verità è un'altra: Facebook ha cannibalizzato il mercato dei Social network e c'è chi non vede l'ora di farlo fuori.
Zuckerberg e i suoi, dichiarando la fine dell'era della privacy, vengono accusati di aver cambiato le regole in corso d'opera proprio in fatto di privacy e che la loro scelta di allentare la presa su una questione così delicata, sia una scelta sbagliata.
Io penso invece che Zuckerberg ci aveva visto giusto, stavamo andando incontro ad un mondo in cui la privacy sarebbe stata sempre più sacrificata finché ... finché è arrivato Facebook ed ha fatto scoprire quanto sia importante, invece, non condividere proprio tutto tutto ed avere un controllo totale su ciò che si vuol mostrare pubblicamente.
Insomma, Zuckerberg ci aveva visto giusto ma la creatura che ha creato per seguire la tendenza, ha alterato la tendenza stessa creando un cambio di rotta.

E' bene quindi tenere a mente che:

Non è importante solo riuscire a prevedere i trend ma anche capire come fare a cavalcarli senza alterarli troppo.

Ed un giorno, chissà, l'arrivo massivo e martellante del fenomeno Ipad potrebbe far riscoprire, invece, il piacere di leggere un buon libro fatto di semplice carta magari come reazione all'avvento di un'editoria fatta solo di editori di e-book.

E se GOOGLE-LIBRI, seguita a ruota dai competitors, anziché fare business solo nel digitale, per differenziarsi aprisse un giorno delle librerie tipo Feltrinelli?

E se la marea di programmi spazzatura che la TV ci propina producesse come controreazione la decisione della gente di dare più importanza alla Cultura?

Sono un sognatore, lo so, però tutto potrebbe succedere ma solo ai posteri l'ardua sentenza, nel frattempo, continuo a ripetere: Zuckerberg ci aveva visto giusto! ;-)

Ad maiora,

JECO digitale


Chissà se poi alla fine l'ha trovata una ragazza, è uno dei motivi per cui, si dice, abbia creato FB ...

mercoledì 5 maggio 2010

Ostensione della Sindone '10

Fu in un grigio mattino
del 2010
che feci
un viaggio a Torino

per vedere l'ostensione
della sìndone,
non avendone
mai avuto l'occasione.

Che sia falso o vero
quel benedetto panno,
gli esperti non lo sanno
e resta un mistero,

tuttavia il telo nel duomo,
per cui la gente si prostra,
in realtà davvero ci mostra
la passione di un uomo.

Così, resto in fila due ore
con la curiosità
di veder come sarà
il volto di nostro Signore.

Ma dopo l'attesa, un minuto
solo l'ho avuto davanti,
con i tempi incalzanti
della folla non ho potuto

stare troppo al cospetto
di quel lenzuolo dischiuso
perciò, son rimasto deluso
purtroppo, lo ammetto.

Però, se ci rifletto, fuori dalla chiesa,
in realtà è lì che ho visto
il volto del povero Cristo,
su quel senzatetto con la mano tesa.

JECO digitale