L'altro ieri ascoltavo sul treno il discorso di una ragazza di poco più di vent'anni che confidava alle amiche che suo fratello, che frequenta le superiori, tiene la pagina di Facebook aperta quando fa i compiti ed è quindi perennemente connesso alla rete. Le amiche gli rispondevano che quasi tutti gli adolescenti studiano in questo modo e dicevano che loro erano "vecchie" perché FB non c'era "ai loro tempi".
Aldilà di stare a sindacare se questo è un bene o un male, c'è tuttavia in Italia anche una fetta di persone che è in ritardo rispetto ai tempi che corrono e che adesso si avvicina ad Internet in età ormai avanzata.
Proprio su queste persone la BigG di Google ha deciso di investire per allargare i suoi affari e pertanto ha creato uno spot che da Novembre 2010 sta andando in televisione.
Uno spot ben costruito, che fa leva sui buoni sentimenti, i cui retroscena sono svelati in questo interessante articolo:
E' stato scelto come mezzo la TV perché è il media più utilizzato da chi ha un'età media in Italia e quindi meglio capace di "colpire il bersaglio".
C'è poi anche, secondo me, una sorta di pubblicità anche per il nuovo sistema Android di Google visto che ad un certo punto compare uno smartphone.
In attesa di vedere se lo spot farà sì che sempre più persone di mezza età si mettano al passo coi tempi e cadano nella ragnatela (sarà un caso che in inglese si dica Web) costruita con cura da Google, mi viene da fare qualche previsione futuristica chiedendomi:
- A quando il controspot degli anti-google?
- A quando gli spot in TV di Facebook?
Ad maiora,
JECO digitale
PS
Lo spot in questione, per chi non lo avesse visto è questo:



